Produzione d'olio di oliva: l'avanzata del nord Africa

Il nord Africa si conferma area geografica emergente per la produzione d'olio d'oliva. Dopo che, la scorsa campagna olearia, la Tunisia si è affermata come seconda produttrice mondiale, con quasi 400 mila tonnellate prodotte (sul terzo gradino del podio l'Italia con 365 mila tonnellate) davanti all'inarrivabile Spagna con 1,2 milioni di tonnellate, oggi è il Marocco a balzare all'onore delle cronache.

Autunno, tempo di castagne, preferibilmente DOP

Annata di scorpacciate per chi ama le castagne. Dopo anni difficili, anche a colpa del cinipide del castagno, insetto originario della Cina, grazie agli interventi di lotta mirati e al servizio di sorveglianza fitosanitaria, quella del 2020 si presenta finalmente come una stagione di raccolta abbondante.

I cambiamenti climatici mettono a rischio l'olivicoltura mediterranea

Più del 90% degli 11 milioni di olivi che ci sono al mondo sono nell'area mediterranea, sulla sponda nord in Europa e in quella a sud nel nord Africa, senza dimenticare il contributo di quella a est, in Medio Oriente. Una zona geografica piuttosto ristretta che sta prepotentemente subendo gli effetti dei cambiamenti climatici.

Prezzo ed etichetta dicono tutto sulla qualità dell’olio extravergine di oliva

Spesso la comunicazione sui social e sui media si riduce a uno slogan, con gli oli di eccellenza e di qualità, che ovviamente costano più di quelli primo prezzo, definiti migliori perché amari e piccanti.

Dall’olio di sansa all’olio evo, il ruolo di ogni olio di oliva nella cucina mondiale e sui mercati emergenti

Sul palcoscenico del mercato mondiale si assiste a un generalizzato calo dei consumi dell'olio di sansa di oliva, che spesso ha il ruolo di apripista in nuovi Paesi consumatori poiché dal gusto simile a quello degli oli di semi. Basso costo e buona proporzione tra gli acidi grassi, spesso migliore di tanti oli vegetali, ne fanno un prodotto apprezzato per iniziare.

Olio evo italiano, costa di più ma è più buono

Oggi un olio extra vergine di oliva italiano, sugli scaffali dei supermercati e al netto di offerte promozionali, non costa meno di 8 euro al litro. Eppure troviamo, sempre più frequentemente, bottiglie di olio di origine comunitaria proposte a 2,99 euro al litro.