Pane e salame per una merenda sprint

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Il panino al salame è un classico che non tramonta mai, piace ai piccoli ma anche a quasi l’80% dei genitori, che secondo i dati di uno studio dell'Istituto di Ricerca Euromedia Research lo sceglie come merenda da mettere in cartella ai figli.

La bontà della scelta è anche di tipo nutrizionale, infatti un panino al salame apporta anche proteine di alto valore biologico e di elevata qualità (perché comprendono tutti gli aminoacidi essenziali), importanti per l’attività muscolare. Da non sottovalutare, inoltre, il contenuto di vitamina B12 e di zinco, selenio e ferro. Rispetto al passato, inoltre, i salumi contengono meno acidi grassi saturi e più polinsaturi, meno sali e pochi nitrati.

Il salame rappresenta una delle più antiche forme di conservazione della carne e in Italia se ne producono decine di tipi diversi, caratteristici dei diversi territori. A distinguerli la macinatura più o meno fine della carne, il contenuto di spezie e altri ingredienti, la dimensione, la forma e la stagionatura più o meno lunga, che conferisce il tipico aroma.

Di tutti i salami italiani, sette hanno ottenuto il riconoscimento della DOP (Salame Brianza, Piacentino, di Varzi, Soppressata di Calabria, Salsiccia di Calabria, Salaminini alla Cacciatora e Sopréssa Vicentina) e 8 sono IGP (Ciauscolo, Pitina, Salame Cremona, Sant'Angelo, Felino, Piemonte, d'Oca di Mortara e la Salama da Sugo).

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