Japan Loves Italy

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Tra tutti i mercati di destinazione dell’olio extravergine di oliva italiano, il Giappone assieme alla Svizzera rappresentano i paesi con il prezzo medio all’export più alto (rispettivamente 5,6 e 6 euro/kg) contro una media mondo pari a 5 euro/kg. Ma anche per quanto riguarda i formaggi, l’Italia presenta il posizionamento di prezzo più alto su questo mercato rispetto a tutti i diretti competitor (7,64 €/kg di prezzo medio all’import contro 3,62 euro dell’Australia o 3,97€ degli Usa). Questi numeri sono il risultato di un’indagine Agrifood Monitor di Nomisma e Crif.

Il posizionamento di prezzo più elevato dei prodotti italiani riflette una composizione del paniere esportato di più alta qualità che a sua volta discende da una maggior attenzione del consumatore giapponese verso il Made in Italy”, sottolinea Nomisma nella sua analisi.

L’indagine è stata realizzata su 1.100 consumatori giapponesi, che hanno confermato l’Italia come il paese più rappresentativo del food di qualità nel percepito della popolazione, davanti sia a Francia che Stati Uniti, nonostante siano principali fornitori di prodotti agroalimentari nel mercato giapponese.

Non tutti i consumatori, però, si dicono pronti ad acquistare ad occhi chiusi. La prova è che il 48% dei giapponesi, classificati come consumatori “tradizionalisti-cauti”, si è dimostrato sensibile al prezzo e razionale nelle scelte di acquisto. Il secondo gruppo più numeroso è rappresentato dai “millennials sperimentatori” (36%), cioè giovani dai 18 ai 38 anni, curiosi, aperti alle novità e attratti dalla cultura occidentale e per questo con una propensione all’acquisto di prodotti made in Italy più elevata della media.

Poi ci sono i “giramondo spensierati” (10% della popolazione), rappresentati dai consumatori della Generation X (39-54 anni) con alta capacità di spesa, che amano viaggiare e conoscere nuove culture. Sono loro la fascia di mercato più interessante per il made in Italy e le parole chiave per raggiungerli sono internet, degustazioni, cooking show, abbinamento cibo-vino.

Che l’olio evo italiano, e soprattutto territoriale, piaccia in Giappone lo sanno anche i vincitori del concorso internazionale Sol d’Oro, protagonisti a maggio grazie a Sol&Agrifood della terza edizione Olive Oil Kansai, la più importante fiera dedicata all’olio di oliva dell’Asia svoltasi dal 14 al 16 maggio.

Se vuoi saperne di più e conoscere gli oli presenti, leggi Le Stelle di Sol d’Oro brillano in Giappone 

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Categorie: olio extravergine, Sol&Agrifood, blog, Sold'Oro, Trade show