L’olio secondo Pietro Re: Olio Tamìa.

La tradizione è nemica dell'innovazione, anche di quella amica dell'ambiente. “La nostra azienda è una creatura giovane, nata come una start up olivicola ma questo non vuol dire che non abbia un passato - afferma Pietro Re, patron di Olio Tamia, presente nell'area Biols EUdi Sol&Agrifood Special Edition- conserviamo ancora i diplomi di merito ricevuti per gli oli prodotti dai nostri olivi datati 1931. Ma l'olio di oggi non è quello dei nostri nonni.”

La Calabria è casa mia, una terra unica! Parola di Enzo Barbieri

Quando sapori e profumi riescono ad avere un volto, il percorso di costruzione di un profilo identitario del territorio ha eccezionali possibilità di successo. Sol&Agrifood Special Edition(Verona, 17/19 ottobre) ha offerto un’incredibile possibilità di scelta e conoscenza, con il prodotto alimentare - olio, birra, formaggio, salumi, ortaggi - si sono trasformati da protagonisti assoluti e ricercati, ad attori coinvolti in interpretazioni vincenti, grazie alla passione di produttori entusiasti, capaci di unire alla qualità del loro lavoro, il valore culturale della loro vita quotidiana.

Ci vuole un maiale felice per produrre una buona Ventricina.

È merito della Ventricina, tipico e pregiato salume della tradizione abruzzese, se gli allevamenti inglesi sono più sostenibili e attenti al benessere animale. Tutto cominciò una ventina di anni fa, quando il Principe Carlo, erede al trono d’Inghilterra, si soffermò su uno slogan dei produttori abruzzesi: “Ci vuole un maiale felice per produrre una buona Ventricina”.

Sol&Agrifood SpeEd: protagonisti gli oli vincitori del Sol d’Oro 2021

I produttori di olio extra vergine di oliva saranno al centro di Sol&Agrifood SpeEd, in programma a Verona, dal 17 al 19 ottobre.Marino Giorgetti, capo panel del Concorso Internazionale Sol d’Oro sin dalla prima edizione, curerà le iniziative legate all’olio, coordinando un programma articolato e suggestivo.

Sol&Agrifood - Luppolo, Malto e Mosto d'Uva. A Verona le stagioni della Birra.

Luppolo, malto o Mosto d'uva, anche l'Italia definisce il suo codice della Birra, un mondo che sarà protagonista di Sol&Agrifood Special Edition, (Verona, 17/19 ottobre).

Evoodays: tutto sull’etichettatura ambientale

Sarà Luigi Mancini,esperto di legislazione nazionale e internazionale con particolare riferimento ai sistemi di etichettatura alimentare, il relatore che affronterà il tema dell’etichettatura ambientale alla prossima edizione degli Evoodays (Verona, 5 e 6 luglio 2021). La Direttiva “Imballaggi” (94/62/CE), stabilisce che, per facilitarne la raccolta, il reimpiego, il recupero e il riciclaggio – l’imballaggio deve indicare, ai fini della sua identificazione e classificazione da parte dell’industria interessata, la natura dei materiali utilizzati. L'Italia ha recepito la direttiva, in maniera stringente e ha introdotto l’obbligo di etichettatura ambientale (dl 116/2020). La modifica del TU Ambientale, ha reso obbligatorio una specifica etichettatura da applicare sugli imballaggi per facilitarne il recupero e il riciclaggio. Dal 1° gennaio 2022.